L’Eremo di S. Nicola Sulla piazzetta di Fontana si uniscono tre vie alpestri e montuose, l’una dalla parte di mezzogiorno conduce a Moropano – l’altra dalla parte di occidente conduce a Fontana di basso – la terza dalla parte di settentrione, ti guida alla cresta del monte Epomeo, per mezzo di alpestre e variata pendice, che se in un punto è piana e percorre un margine di un vallone, o interseca selveti e piani seminatori, in altro è intagliata in massi petrosi, è erta e piena di ciottoli, stretta ed affannosa, solcata dalle acque, profondata dai torrenti, spossata dalla brina, guastata dal traffico, derelitta dal municipio, penosa pel passaggiero. Dopo tante giravolte, salite e discese, dopo tante svariate scene, di pianure, colline, di valli e di massi, tu giungi sul dorso della sommità dell’Epomeo, da dove miri sul capo apparirti il Picco di S. Nicola . l’Eremo e la Chiesa – e dintorno pietre graziosamente rose dalla saliva del mare a tanta altezza e distanza
Ulteriori informazioniSbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta
Ulteriori informazioniLa coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]
Ulteriori informazioniNegli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.
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