Feste Principali L’unica festa religiosa-popolare di Lacco-Ameno è quella di S. Restituta che si celebra il 17 maggio e dura tre giorni 16, 17 e 18 salvo che non cadesse di domenica il giorno 19 che la procrastrano ancora pel quarto. Il giorno 17 è di doppio precetto per tutta l’Isola. Le lacchesi in tali giorni spiegano tutto il lusso possibile nei loro abbigliamenti, e tutta la possibile profusione nei loro pasti; se non hanno mezzi impegnano, vendono, o fanno debiti. Gli abitanti di tutti i comuni vicini concorrono a questa festa, che consiste nel passeggiare per lungo e per largo per ore intere lunghesso la strada della marina, per vedere ed esser visto, curiosare ed essere oggetto di curiosità, godere della festa, e trovarsi in mezzo di una popolazione numerosa raccolta in tale occasione in quel luogo che animato, ridente più dell’usato, pavesato a festa, ingombrato da venditori di diversi generi, venuti da Napoli ed altri paesi dell’isola, divertito da cerretani, da suonatori, da giocolieri, da buffoni, nobilitato da sorbettieri e ristoratori ed osti improvvisati, si risveglia dalla sua solita monotonia, dalla sua consueta solitudine, e par che dica “oggi son città anch’io”. Anticamente si vuole che avesse preceduto la festa una fiera di un mese; ma noi non tr
Ulteriori informazioniSbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta
Ulteriori informazioniLa coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]
Ulteriori informazioniNegli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.
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