CAMPOTESO Accosto a questo Villaggio avvi un luogo chiamato Campoteso. Quivi era la riserba di faggiani e lepri de’ reali aragonesi – fu ceduta al Marchese del Vasto, ebbe allora nome il Campo del Marchese – Corrotto dal volgo in Campotese. Campoteso ha la figura di un anfiteatro, sembra che fusse stato un cratere di antico vulcano, perché è una grandissima vallata marginata e chiusa fra colline e promontori. Questo verdeggiante anfiteatro è di figura ellissoide, il diametro maggiore corre da Est, ad Ovest. Guardando questa bassa vallea nelle prime ore del mattino delle stagioni autunnali, o primaverili, un vapore denso e fitto, come mare la covre interamente, ed allora si dissipa quando i raggi del sole vi penetrano direttamente.
Ulteriori informazioniSbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta
Ulteriori informazioniLa coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]
Ulteriori informazioniNegli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.
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