Il SINDACO DE LUCA SI DIMETTE A SALERNO PER FAVORE IL RITORNO DI DE LUCA

Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, rassgnera’ le dimissioni lunedì 19 gennaio. Dopo venti giorni le dimissioni saranno definitive e al Comune di Salerno arriverà un Commissario prefettizio che gestirà l’ordinario fino a primavera, quando i salernitani saranno chiamati alle urne. 👉 Le dimissioni di Napoli, come noto, aprono la strada al grande ritorno di Vincenzo De Luca in fascia tricolore. L’ex governatore punta a tornare alla guida della sua città e, quindi, alla guida della Provincia il cui Consiglio è stato appena rinnovato.

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Ricostruzione, i sindaci scrivono al Governo: “Confermare Legnini”. Giosi non firma

I sindaci dei Comuni dell’isola d’Ischia hanno inviato una nota ufficiale alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sottosegretario Alfredo Mantovano per chiedere la riconferma dell’on. avv. Giovanni Legnini come Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2017 e post alluvione 2022.Tra le firme, però, manca quella del sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, uno dei Comuni più colpiti dagli eventi calamitosi del 2017 e del 2022. Un’assenza che non passa inosservata in un appello che punta a rappresentare, come si legge nel testo, una posizione unitaria dell’isola nella fase più delicata della ricostruzione.

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BARANO, IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALIQUOTE IMU E IRPEF

Il Consiglio comunale di Barano ha approvato le aliquote Imu e l’addizionale comunale Irpef per il 2026, confermando integralmente i valori già in vigore negli anni precedenti. Le aliquote Imu restano invariate, come chiarito dal presidente Alessandro Vacca, mentre l’opposizione, con il consigliere Mario Di Meglio, ha sollevato la questione di possibili ulteriori agevolazioni per canoni concordati e casi di invalidità, proposte che saranno eventualmente valutate in seguito compatibilmente con il bilancio....

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Iran, 'forte preoccupazione' di Roma. Tajani convoca l'ambasciatore

rima la nota ufficiale per esprimere la "forte preoccupazione" per quanto sta avvenendo in Iran, con "i numerosi morti tra i manifestanti" che protestano contro il regime. Poche ore dopo, l'annuncio in Aula alla Camera, per voce del vicepremier Antonio Tajani: "Ho fatto convocare al ministero degli Esteri l'ambasciatore dell'Iran in Italia". Una mossa analoga a quelle delle cancellerie di mezza Europa: in giornata lo hanno fatto anche la Spagna, il Portogallo, la Francia, l'Inghilterra e la Germania.

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