"QUANTA FIFA NELLA FIFA . TRUMP TELEFONA ED INFANTINO CHINA IL CAPO... ".
" Abbiamo trascorso una vita intera credendo nella lealtà sportiva. Ci siamo qualche volta vergognati della FIGC che a seconda dei casi si regolava opportunamente e sottolineavamo che all'estero UEFA E FIFA erano altra cosa. Fuori dai confini italiani credevamo che nello sport si fosse integerrimi e spesso abbassavamo la testa. Ci siamo mortificati per non essere andati al mondiale per tre volte consecutive e siamo stati scherniti da un uomo integerrimo come Infantino che su di noi è stato ironico oltre ogni dire.. Il Mondiale è una delle ultime cose serie che ci rimane, almeno su questo ci avremmo giurato. Ricordiamo come una debolezza ed un aggiustamento opportunistico quando un Arabo con tanto di turbante in testa scese dalla tribuna per costringere l'arbitro ad annullare un gol che la sua nazionale aveva subito sul risultato di tre a zero. Ridemmo un pò tutti, ma allora gli arabi non sapevano cosa fosse il calcio. Non sospettavamo allora che anche il calcio non sarebbe stato un mondo a sestante. Siamo alla follia. Trump che tutto il mondo giudica non sano di mente, non dichiara solo guerra all'Iran, ma dichiara guerra al mondo intero attaccando l'unica passione che unisce tutti i popoli.. Una telefonata, fatta con naturalezza e con la presunzione di essere nel giusto e la FIFA china il capo ed obbedisce. A chinare il capo è quell'Infantino che solo qualche settimana fa si era preso la briga di ridicolizzare il calcio italiano. Ora ci chiediamo cosa fa ancora lì questo burattino che si inchina ad una telefonata di Trump e si copre di ridicolo. Tutto il mondo pallonaro e non è insorto. Infantino deve rassegnare immediatamente le dimissioni. Ora non siamo più dispiaciuti di non aver preso parte a questo mondiale, Almeno non ci sentiamo coinvolti in uno scandalo di dimensioni colossali. Nessuno potrà comunque toglierci il dubbio che Trump avrà fatto anche altre telefonate ad Infantino per. comunicargli chi dovrà vincere il mondiale."