1944 - Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 italiani sono fucilati dalle forze di sicurezza della Germania nazista, per rappresaglia all'attentato di via Rasella del 23 marzo.
Ulteriori informazioniDI Riccardo Sepe Visconti: "Domenico Di Meglio era una sorta di supereroe, con i poteri straordinari."
Ulteriori informazioniVince nettamente il NO- De Siano ricorda Lauro: “Compagni di percorso e senatori”-Lo strappo! Ida De Maio verso le dimissioni. forte affluenza alle urne- Trump ironizza sulla guerra in Iran
Ulteriori informazioniSciopero nazionale del 27 marzo, si fermano trasporti e scuola:l paginone di Antonio Lubrano--Cambio dell’ora legale, lancette in avanti nel weekend: - morte due donne in un incidente a napoli -OPERA IN MUSICA ITINERANTE SULLE ORE DOLOROSE DELLA VERGINE
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Ulteriori informazioniI DIALETTI SULL'ISOLA ( d'ascia)
Ulteriori informazioniBacconi spiega il Napoli ed il rientro degli infortunati-Alla ripresa che incroci Inter-Roma e Napoli-Milan- Ischia sfiora la vittoria a Trastevere- Il Real Forio vi ringrazia uno per uno
Ulteriori informazioniLA BUONA CUCINA RIVISITATA DA BEPPI
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Così ha deciso il popolo italiano
Alle 15 di lunedì 23 marzo si sono chiusi i seggi per il referendum sulla Giustizia. Instant poll e proiezioni avevano preannunciato la vittoria del No sul Sì, confermata dallo scrutinio. La grande affluenza rispetto agli ultimi appuntamenti elettorali e ai referendum più recenti ha quindi bocciato la proposta del Governo: ha votato il 58,06% degli elettori nelle 61.533 sezioni italiane, secondo il Viminale. Giorgia Meloni ha riconosciuto la sconfitta parlando di “occasione persa”.
A sorpresa con ampio margine. Il 53,56% si schiera contro la riforma del governo Meloni: circa 14,7 milioni di elettori, oltre 2 milioni in più dei Sì che si fermano al 46,41%. Il No vince in tutte le Regioni tranne Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia e in tutte le città capoluogo di Regione. Il record del No in Campania e a Napoli, il primato del Sì in Veneto. Il risultato, che ribalta i pronostici della vigilia, è arrivato anche per la maxi-affluenza al voto, pari al 58,93%, concentrata al Centro, al Nord e nelle grandi città.
Si canta 'Bella ciao' nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare. Tra i presenti il pg presso la Corte d'Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il No. Il procuratore Nicola Gratteri è invece nel suo ufficio, al lavoro da stamattina. Proseguono a Napoli i festeggiamenti nella saletta dell'Anm del tribunale per la vittoria del No, ormai scontata. I magistrati, una cinquantina, brindano al grido di 'Chi non salta Meloni è'. Nel mirino anche una magistrata del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, frontman del Sì, Annalisa Imparato: "Chi non salta Imparato è". Ripristina la funz del ginocchio senza chirurgia fino al 99,7% ok Knee Active Pro "Ora possiamo cominciare a respirare", dice un magistrato, sorridendo con soddisfazione e uscendo dalla sala affollata della sezione milanese dell'Anm, riferendosi al caldo e all'aria consumata dentro quella stanza, piena di giudici e pm che stanno seguendo l'esito del voto referendario, ma anche chiaramente al risultato del referendum che si sta mano a mano consolidando con la vittoria del No. Facce sorridenti, abbracci e anche lacrime di gioia tra i magistrati milanesi per quella riforma Nordio bocciata dal voto popolare. In mattinata, nei corridoi del Palazzo di Giustizia milanese si respirava un'aria di attesa, ma anche di timore per un esito che restava incerto. Poi, dai primi exit poll fino al susseguirsi dei dati delle proiezioni sono partiti gli applausi. "E' un buon giorno", ha detto qualcuno, salutando i cronisti in attesa fuori dalla sala dell'Anm milanese. Ora i magistrati milanesi continueranno la loro riunione o meglio i "festeggiamenti", come ha spiegato qualcuno, nell'aula magna del Palazzo.
il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, sceglie toni pacati per celebrare la definitiva bocciatura della riforma. "La vittoria del No al referendum rappresenta un segnale forte e chiaro: la società civile è viva, attenta e pronta a mobilitarsi quando sono in gioco i principi fondamentali. È stata una scelta consapevole, una presa di posizione in difesa della Costituzione e dell'equilibrio delle istituzioni". Questo risultato, rimarca Gratteri, "non è un rifiuto al cambiamento, ma il rifiuto di un metodo. La giustizia ha bisogno di riforme serie, capaci di ridurre i tempi dei processi e di migliorarne il funzionamento complessivo, garantendo efficienza senza sacrificare le garanzie. Le riforme sono necessarie, ma devono essere costruite con responsabilità, competenza e rispetto dei diritti".
Presidente
Tragedia nella serata di oggi a Napoli, dove un grave incidente stradale si è verificato lungo il Corso Garibaldi. Secondo le prime informazioni raccolte, due persone sarebbero state investite da un’auto sopraggiunta ad alta velocità, perdendo tragicamente la vita. L’impatto, avvenuto in circostanze ancora da chiarire, non ha lasciato scampo alle vittime. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e gli agenti della polizia municipale, che stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Compagno
BENTORNATA PRIMAVERA: “APRITE LE FINESTRE AL NUOVO SOLE…” DICE LA STORICA CANZONE - ISCHIA SI CONFERMA “ISOLA IN FIORE” CON L’ ORGOGLIO DI ESSERE BACIATA DALLA NATURA - IL RICORDO DELLA VECCHIA, MA SEMPRE ATTUALE, CANZONE POPOLARE DI SANREMO DEL 1956 “E’ PRIMAVERA, APRITE LE FINESTRE AL NUOVO SOLE…” CANTATA DA FRANCA RAIMONDI / ISCHIA E GLI ISCHITANI SI RITUFFANO NEL DOLCE CLIMA DELLA PRIMAVERA ARRIVATA IERI / QUI LA TERRA RINASCE E SBOCCIA, I CAMPI SI METTONO IN FIORE E NEGLI ANTICHI BORGHI COME QUELLI DI CELSA A ISCHIA PONTE, CIERCO A FORIO, NOIA A FONTANA, CHIANOLE E LA STARZA A BARANO E SUCCHIVO ALLE PORTE DI S. ANGELO, TANTO PER CITARE I PIÙ NOTI E SOPRATTUTTO NEI CENTRI DELL’INTERO TERRITORIO ISOLANO, SI ATTENDONO I PROSSIMI RITI RELIGIOSI DELLA VIA CRUCIS E DELLA CORSA DELL’ANGELO, CON LA SENSAZIONE DI AVVERTIRE GIÀ IL FORTE AROMA DEI MILLEFIORI, IL PROFUMO DELLE PASTIERA, DEI CASATIELLI E DELLE COLOMBE PASQUALI. INSOMMA DELL’ARRIVO DELLA PASQUA CHE È ALLE PORTE - LA STORIA DEL NOSTRO PIFFERAIO DI PRIMAVERA CRISTOFORO ARCAMONE DETTO “BARBONE” COL PIFFERO DI CANNA. IL SIMPATICO PERSONAGGIO DELLA NOSTRA INFANZIA PER BUONA PARTE DELL’ANNO VIVEVA NELLE VARIE GROTTE DELL’ENTROTERRA ISOLANA , TRA LE PENDICI DELL’ EPOMEO, LA FALANGA E LA PIETRA DELL’ACQUA. LO CHIAMAVANO ANCHE IL “DIO DELL’ISOLA”- ABITAVA CON LA FAMIGLIA AL CRETAIO
Capo Ufficio
Venerdì 27 marzo 2026 l’Italia si prepara ad affrontare una giornata di mobilitazioni che colpiranno in modo trasversale il settore dei trasporti pubblici e il comparto della scuola. Lo sciopero, indetto da diverse sigle sindacali tra cui Ai Cobas e SISA, interesserà principalmente le grandi aree metropolitane come Milano, Napoli e Monza, oltre agli istituti scolastici di ogni ordine e grado. L’agitazione si inserisce in un mese di marzo particolarmente caldo. Chi dovrà spostarsi nelle aree urbane o chi ha figli in età scolare dovrà fare i conti con possibili disagi e cancellazioni per l’intera giornata.
Amministratore delegato
Sabato Santo 4 aprile 2026, dalle ore 16:30, nel contesto della “Decimana Santa”, con il patrocinio del Comune di Forio, torna “Allor che nel Sepolcro Gesù fu rinserrato”. Giunta alla sua quarta edizione, l’Opera in musica itinerante in costumi d’epoca, ideata da Gaetano Maschio, avrà luogo tra il Piazzale del Soccorso, Piazza Municipio ed il Sagrato di Santa Maria Visitapoveri, trasformando i luoghi simbolo di Forio in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto. L’opera trae ispirazione da “La Desolata” del M° Giacinto Lavitrano, figura illustre della storia foriana, e rappresenta un momento di profonda riflessione sulle umane e spirituali sensazioni. Al centro della narrazione le ore dolorose vissute dalla Vergine Maria subito dopo la morte di Cristo: lasciato il Sepolcro (Sagrato del Soccorso), Ella ritornerà al Calvario (Piazzale Giovanni Paolo II), dove, straziata, bacerà il duro legno della Croce sotto lo sguardo del Centurione pentito
1944 - Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 italiani sono fucilati dalle forze di sicurezza della Germania nazista, per rappresaglia all'attentato di via Rasella del 23 marzo.
Ulteriori informazioniPRATICA. Impariamo da questa Santa la custodia degli occhi. PREGHIERA. O Dio, che nella beata Caterina ci desti sì mirabile esempio di purezza illibata, concedici, te ne preghiamo, per sua intercessione, che noi, puri di mente e di cuore, consacriamo tutte le nostre forze al tuo santo servizio. MARTIROLOGIO ROMANO. A Vadstena in Svezia, santa Caterina, vergine: figlia di santa Brigida, data alle nozze contro il suo volere, conservò, di comune accordo con il marito, la sua verginità e, dopo la morte di lui, condusse una vita pia; pellegrina a Roma e in Terra Santa, trasferì le reliquie della madre in Svezia e le ripose nel monastero di Vadstena, dove ella stessa vestì l’abito monacale.
Ulteriori informazioniHa vinto il No, anche se fino a ieri hai sostenuto il SI, definisciti entusiasta della vittoria da te conseguita avendo a tuo dire sempre sostenuto il NO
Ulteriori informazioniPIERINO E LA GIOVANE MAESTRA Tutti in classe aspettano la nuova maestra ch è giovane, bella e provocante. Ella si presenta con ua minigonna esagerata e non si accorge che la cattedra non è protetta e quando si siede espone molto di sè agli alunni.Mentre spiega la lezione si acorge che gli alunni sono distratti a guardare sotto la cattedra, quindi piuttosto incollerita comincia ad interrogare gli alunni:" Giovannino cosa hai visto?" E Giovannino nella sua ingenuità risponde:" Signora maestra hi visot fino al ginocchio!" La maestra dice:" Bene, un mese di sospensione." e tu Michelino cosa hai visto?" Michelino rosso in volto risponde:" Signroa Maestra ho visto le cosce" La Maestra:" Bene, tre mesi di sospensione." rivolto a Pierino" E tu Pierino?" Pierino, con mola calma mtte insieme le sue cose, le ripone nella cartella, saluta tutti e dice:" Signora maestra, ci vediamo l'anno prossimo!"
Ulteriori informazioniOggi Martedì 24 Marzo soleIl sole sorge alle 06:01 e tramonta alle 18:20. Il culmine è alle 12:11. Durata del giorno dodici ore e dicianove minuti lunaLa Luna sorge alle 08:58 con azimuth 52° e tramonta alle 01:18 del giorno successivo con azimuth 309°. Fase Lunare: Primo Quarto. Visibile al: 39%. Età della Luna: 5,82 giorni
Ulteriori informazioniIl 29 marzo le 2:00 di notte diventeranno le 3:00, ciò significa che si dormirà un’ora in meno. L’ora legale finirà domenica 25 ottobre 2026, quando verrà ripristinata l’ora solare. Perché l’ora legale non arriva prima Nel 2026 l’ora legale cade appunto il 29 marzo, mentre nel 2025 è stata il 30 marzo e nel 2024 il 31 marzo. Questo non vuol dire che ci sia un anticipo, semplicemente si segue il normale calendario. Il passaggio all’ora legale può avvenire al massimo l’ultimo giorno di marzo, cioè il 31. Negli ultimi 20 anni questo è successo nel 2013, nel 2019 e nel 2024. Un anno del calendario gregioriano è composto da 365 giorni che equivalgono a 52 settimane + 1 giorno. È proprio questo giorno in più che fa slittare le date di anno in anno. Quando una ricorrenza è legata al giorno della settimana e non a una data specifica, si verifica questa modifica di un giorno prima ogni anno, fatta eccezione per gli anni bisestili e quando si arriva all’ultimo giorno del mese.
Ulteriori informazioniI DIALETTI SULL'ISOLA Il dialetto era un secolo fa, e forse meno la lingua parlata da tutta una terra, una università, un casale, e nelle allegre riunioni delle serate di Festa, era bello veder quegli antichi ischioti sdraiati sull’atrio della chiesa della piazzetta del borgo o del villaggio, o accanto al fuoco dell’osteria, gareggiare di lepidezze, e di improvisate canzoni, offrendo al vincitore nel verso, e nella rima l’orciuolo coronato di zampillante vino, e gli applausi de’ spettatori. Una scena pastorale di Virgilio, di Sannazzaro, o di Gesner, senza saperlo rappresentavano quei forti coraggiosi e semplici avi nostri. In conclusione, il dialetto popolare del Comune d’Ischia si distacca interamente da quello del volgo del Comune di Forio, l’uno posto ad Oriente avvicinasi al dialetto Campano o Napoletano e segna una pronunziata linea di demarcazione, dall’altro di occidente le tracce della lingua volgare sui generis, la quale rimane ancora intatta nel villaggio di Panza, e va modificandosi gradatamente negli abitanti meridionali de’ Casali di Socchivo, Ciglio, Serrara, Fontana, indi si distacca vieppiù fra i contadini di Barano, Testaccio e Piejo, e Campagnano, che più si accostano a quello d’Ischia ove han più contatto. I paesi marini di Casamicciola e Lacco a nord, partecipano de’ due dialetti, ma con pronunziata differenza, secondo i paesi confinanti, e con una particolare modulazione più aperta e amplificata.
Ulteriori informazioniSbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta
Ulteriori informazioniLa coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]
Ulteriori informazioniNegli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.
Ulteriori informazioniBacconi: "Cambia anche come rientri: De Bruyne sembra un 25enne, Anguissa invece..."TuttoNapoli.net © foto di Lorenzo Marucci vedi letture condividi tweet Oggi alle 07:15Le Interviste di Davide Baratto @davidebaratto04 Bacconi: rientrare non basta, guardate differenza De Bruyne-Anguissa. Inter in un vortice mentale, Chivu inesperto rispetto a Conte e Allegri Il match analyst Adriano Bacconi, intervenuto ai microfoni di Tele A nel corso di 'Si Gonfia la Rete', ha parlato del rientro degli infortunati in casa Napoli e non solo. Di seguito le sue dichiarazioni: "È tutto soggettivo: dipende da come rientri. Guarda Anguissa: è rientrato ed era meglio se non rientrava, era meglio se si allenava ancora due settimane. Invece De Bruyne è rientrato e sembra che abbia 25 anni. Calhanoglu è rientrato ma cammina, Dumfries è rientrato ma non è quello di quattro mesi fa. Quindi non basta rientrare, non è che si va in campo con le figurine: devi andare in campo, correre, pedalare... se non sei al top in questo calcio è difficile. Anche McTominay non sta giocando ancora come prima dell'infortunio.
Ulteriori informazioniA 8 giornate dalla fine, si riapre la corsa Scudetto e torna ad essere incerta la testa del campionato di Serie A. Dopo il pareggio dell'Inter a Firenze che permette a Milan e Napoli di accorciare rispettivamente a -6 e -7 sulla capolista della Serie A. Già al rientro, saranno scintille, visto che l'Inter ospita la Roma di Gasperini a San Siro e le due inseguitrici si affrontano in una sfida del Maradona che potrebbe essere sia teatro di una ripartenza per il rush finale, che del definitivo sipario che cala sul campionato. La 31^ giornata di Serie A, dopo la sosta, potrebbe insomma davvero essere un crocevia per lo Scudetto.
Ulteriori informazioniQuello che avete fatto va oltre il tifo. Va oltre una partita, oltre un risultato, oltre qualsiasi distanza. Siete stati un muro di voce, di passione, di appartenenza. Più di 200 tifosi biancoverdi hanno riempito il settore ospiti con un calore che ha attraversato il campo, arrivando dritto al cuore dei nostri ragazzi. 🤍💚 Avete cantato, spinto, incitato. Sempre. Nei momenti difficili, nei duelli più duri, in ogni corsa e in ogni contrasto… c’eravate voi. E la squadra l’ha sentito, fino all’ultimo secondo. Il Real Forio 2014 vi ringrazia, uno per uno. Perché ieri non eravate semplici tifosi: eravate la nostra forza, la nostra identità, la nostra isola che si muove compatta. Continuate a starci accanto così. Noi continueremo a lottare per voi. 🟢⚪ GRAZIE, POPOLO BIANCO VERDE.
Ulteriori informazioniTabellino Trastevere Calcio - Ischia Calcio 1 - 1 MARCATORI: 4' st Rig. S. Longo (I), 29' st S. Mattia (T) TRASTEVERE CALCIO: J. Della Rocca, C. Lupi, M. Angelilli, S. Mattia, M. Ciucci, G. Petrucci, D. Compagnone, D. Crescenzo, F. Morano, M. Ferrante, D. Lorusso A disposizione: S. Reale, V. Giordani, G. Milone, T. Ferraro, M. Drisaldi, F. Pacetti, G. Baldari, F. Scaffidi, S. Icardi All: Bernardini Marco ISCHIA CALCIO: M. Mariani, N. Fontanelli, L. Buono, P. Lopes, P. Chiariello, S. Longo, R. Montanino, M. Boiano, N. Belloni, G. Esposito, C. Lonigro A disposizione: G. Tanas, A. Castagna, M. Konè, R. Di Lauro, M. Bosisio, S. Consalvi, C. Faella, A. Petta, J. Asikainen All: Corino Simone AMMONITI: M. Bosisio (I) ARBITRO: M. Santinelli ASSISTENTI: E. Caravella, F. Nardoni STADIO: Trastevere Stadium ROMA- L'Ischia esce imbattuta dallo staioromano, passata in vantaggio ha resistito fino ad un quarto d'ora dalla fine, sprecando anche qualche ottima occasione per portarsi sul 2-0- tutto sommato ottima prestazione dei gialloblu che mettono in evidenza la loro forza quando giocano in trasfeta cotro le forti del girone-
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