1969 - Viene rubato il dipinto di Caravaggio "Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi", conservato presso l'Oratorio di San Lorenzo a Palermo
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Il 17 ottobre 2026 in diverse città d'Italia erano state indette manifestazioni di piazza contro il caro vita. A Milano, Torino e Bologna le piazze e le vie dei cortei si sono trasformate in scene di guerra con lanci di pietre, petardi e fumogeni contro le forze dell'ordine, che hanno reagito con cariche, lacrimogeni e idranti. Numerosi i feriti, anche fra gli agenti. Fra i fermati molti sono minorenni. Di seguito alcune immagini degli scontri nelle varie città. Questo il commento della premier Giorgia Meloni: "Teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città. Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è".
Per chi lo sostiene, Bersani è l’unico con l’esperienza, l’autorevolezza e il profilo per tenere insieme Pd, M5S e sinistra, divisi su guerra, alleanze e leadership. 🔸 Per chi lo contesta, è un volto del passato, e il centrosinistra non può affidarsi a un ritorno quando serve rinnovare, mentre Schlein e Conte non hanno intenzione di farsi da parte. 🎯 Il punto è semplice: servirebbe davvero un nome come il suo?
econdo il comunicato vaticano, Leone XIV ha chiesto anche una tregua, necessaria per consentire operazioni umanitarie in condizioni di sicurezza.
Il mese prossimo, ci sarà un pellegrinaggio nella terra di padre Pio, prima a Pietrelcina e poi a San Giovanni Rotondo e alla grotta di San Michele Arcangelo.
i lavori necessari vanno fatti. Le strade hanno bisogno di manutenzione e tutti possiamo accettare un disagio temporaneo, se serve a migliorare le cose. Ma prima di chiudere una strada bisogna pensare anche a dove passeranno le persone. Krs 300 È questo il problema che vorrei portare all’attenzione del Comune. Chi vive nella zona si ritrova a percorrere due strade secondarie sconnesse, con tratti senza asfalto e un fondo rovinato, dove si procede con la paura di danneggiare l’auto. Strade che ora devono sopportare il passaggio continuo di chi non può più utilizzare il collegamento abituale.
Dal 16 ottobre 2026, si può fare domanda per la Rottamazione-quinquies di tasse e multe verso Comuni e Regioni. Però i debiti che possono essere rottamati variano in base al territorio. Ecco come verificare quali somme rientrano nella misura, come presentare domanda online e quando scadono i pagamenti. continua su: https://www.fanpage.it/politica/rottamazione-di-imu-tari-bollo-auto-e-multe-domande-aperte-da-oggi-come-chiederla-e-cosa-riguarda/ https://www.fanpage.it/
Bacoli, ripuliti il lago vanvitelliano da tonnellate di plastica che lo avevano reso invivibile
RRIVANO SULL’ISOLA I PRIMI MESSAGGI DI RINGRAZIAMENTO E FELICITAZIONE DALLE BANDE MUSICALI ITALIANE CHE HANNO ANIMATO L’OTTOBRE IN MUSICA ISCHITANO PER IL LANCIATISSIMO FESTIVAL MUSICALE INTESTATO AL MAESTRO VINCENZO BUONO - COSI’ LE BANDE MUSICALI ITALIANE CHE HANNO PARTECIPATO AL FESTIVAL: “TORNIAMO A CASA BELLI STANCHI, SODDISFATTI PER QUESTA ESPERIENZA E SOPRATTUTTO GRATI DEL TEMPO PREZIOSO CONDIVISO INSIEME”- LE BANDE MUSICALI ANIMANO ISCHIA: DAI GRANDI CLASSICI AGLI ABBA E STAR WARS - LA MUSICA ATTRAVERSA LE STRADE DEL CENTRO E CONQUISTA IL PUBBLICO DEL TEATRO POLIFUNZIONALE - LA BANDA MUSICALE CITTÀ DI ISCHIA COL SUO DIRETTIVO RINGRAZIA IL COMUNE D’ISCHIA,
Il piano antismog garantisce comunque la continuità del traffico sulle tratte strategiche. Restano infatti escluse dai blocchi la rete autostradale, le bretelle di raccordo Napoli-Roma e Napoli-Salerno e alcune principali arterie di scorrimento. Il dispositivo creerà sicuramente tanti disagi per i pendolari che dalla provincia partenopea si riversano quotidianamente nel capoluogo. La norma prevede inoltre precise deroghe per le ambulanze, i mezzi d’emergenza e delle forze dell’ordine, i trasporti pubblici, i taxi e le vetture munite di contrassegno per il trasporto di persone con disabilità.
Tra pochissimo tornerà l'ora solare. Il passaggio è fissato per la notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026: alle 3.00 del mattino gli orologi andranno riportati indietro alle 2.00
Tra martedì 20 e mercoledì 21 è atteso un peggioramento più diffuso, con rovesci anche intensi nelle regioni settentrionali, al Centro-Sud e sulle Isole. In calo le temperature massime.
1969 - Viene rubato il dipinto di Caravaggio "Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi", conservato presso l'Oratorio di San Lorenzo a Palermo
Ulteriori informazioniEloquentissime sono le parabole del buon samaritano, della pecorella smarrita, del fariseo e del pubblicano, di Zaccheo e del figliuol prodigo, che ci manifestano l'infinita misericordia di un Dio morto per noi sulla croce e che perdona agli stessi suoi crocifissori: « Padre, perdona loro, perché non sanno quel che fanno ».
Ulteriori informazioniNON BACIO ZIA LA MAMMA:" Pierino, ma perchè non vuoi baciare la zia?" PIERINO:" Perchè è violenta" LA MAMMA:" Come è violenta?" PIERINO:" Si, perchè poco fa di là, papà ci ha provato a baciarla, ma lei gli ha dato due schiaffi"
Ulteriori informazioniOggi Domenica 18 Ottobre soleIl sole sorge alle 07:18 e tramonta alle 18:20. Il culmine è alle 12:49. Durata del giorno undici ore e due minuti lunaLa Luna sorge alle 14:31 con azimuth 123° e tramonta alle 23:52 con azimuth 239°. Fase Lunare: Primo Quarto. Visibile al: 49%. Età della Luna: 7,22 giorni
Ulteriori informazioniMeteo di Domenica 18 Ottobre Ad Ischia oggi generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima 17°C, massima 22°C. Nel dettaglio: poche nubi al mattino e al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 17°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità tra 9km/h e 14km/h, deboli da Sud-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 8km/h e 15km/h, deboli da Est-Nord-Est alla sera con intensità di circa 8km/h. L'intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 686W/mq. Qualità aria: Buona
Ulteriori informazioniPresidente
Questa pietra giace informe al pavimento, dice Nicola, io ci vedo dentro ciò che potrebbe essere e nella mia mente l’ho già scolpita. Quando traggo fuori dalla pietra la mia forma, io eseguo solo la mia immaginazione. Il lavoro è più faticoso di come lo scriveremo noi qui: si tratta di tufo o di granito quando parliamo invece verosimilmente della pietra che noi miracolosamente immaginiamo come un velo che cade dalle spalle della figura ora finalmente libera. I soggetti di Nicola sono cristiani, mitologici e ischitani. Gli appartiene il Bacco vivente che si copre, come Adamo dopo la mela, con una foglia di fico, gli appartiene la “ragazza di Cavagrado” che è un busto gentile di donna scavato dai rivoli di mille anni di forza di vento. E mentre ora dinnanzi a noi, noi lo vediamo come un capolavoro immobile, concepiamo che la stessa forza maldestra che l’ha scavata, ora è invece una carezza gentile di aria che le sposta I capelli sul lato destro del volto in una posa che non cambierà mai. La forza irruente che dirompe e che prepotentemente rompe gli argini della pietra e la plasma è la gentilissima innocenza che la ristora, che ce la mostra pacata e sazia. È di Nicola, ancora, una madre di legno che regge con forza il figlio davanti al suo viso con le braccia inerti alla fatica e con il ventre che gorgoglia di nuova vita. È suo il Cristo disceso dalla croce, il viso a forma di goccia che pensa poggiato sulla mano. Sua è la figura della propria madre, partorita dal tufo, di ritorno dalla campagna e incastonata in una giovinezza sempr-eterna. Sua l’uva nella vasca e sotto i piedi della pigiatrice.
Compagno
Le barche di Luciano Di Meglio, tra artigianato locale e passione per il modellismo. Nella bottega-laboratorio a Ischia Ponte un vero e proprio porticciolo con gozzi di legno colorati e fantasiosi, ispirati alle tradizionali barche dei pescatori. Un patrimonio di forme, tecniche e cultura marinara.Fantasia e manualità, dedizione e originalità, amore per le piccole barche della nostra tradizione marinaresca e per le costruzioni in legno. E, naturalmente, tanta pazienza oltre alla bravura. Sono queste le qualità di Luciano Di Meglio, fisioterapista di professione e artista per passione e vocazione.
Capo Ufficio
Antonella Buono è una giovane artista ischitana. Nei suoi quadri c’è tutta l’influenza e l’amore per l’isola tra barche, ombrelloni e spiagge fissate sulla tela con inchiostro seppiato, colori tenui, ma espressivi che sono diventati negli anni il suo tratto distintivo. Il pennello di Antonella Buono riesce a fermare sulla tela la bellezza dei paesaggi ischitani e i dettagli della sua terra ripresa in tutte le stagioni, come le foglie, le viti e l’uva d’autunno. La nostra artista spesso trae ispirazione da lunghe passeggiate per le zone alte dell’isola come Piano Liguori e Campagnano, in modo particolare nella zona denominata Calosirto, lì dove ha sede il suo studio. Nei suoi quadri ecco che compaiono i roseti, le vedute da Campagnano e quella casa probabilmente appartenuta alla famiglia del Santo Patrono dell’isola, San Giovan Giuseppe della Croce che in primavera si ricopre di rose.
Amministratore delegato
Da una iniziale preferenza per il figurativo è passato poi all’ astratto per giungere ad una sintesi delle due tendenze sempre in chiave coloristica. Nel corso della sua attività non ha disdegnato di dipingere etichette per vini e quadranti per orologi. Però va orgoglioso che per il Palio di Sant’Anna del 2009, barche allegoriche sul mare, gli sia stata affidata la realizzazione del relativo stendardo. Massimo Venia privilegia l’acquerello, in cui dimostra la sua eccellente padronanza. L’acquerello è di difficile realizzazione: bisogna saper dosare il colore perché acquisisca la giusta tonalità e non origini sbavature. Nelle sue opere, piccole o grandi, i colori non sono giustapposti a caso, ma si amalgamano e vanno a braccetto esaltandosi a vicenda: si direbbe che un colore è reso bello dal suo vicino e tutti insieme contribuiscono a rendere l’ intera scena del soggetto raffigurato una piacevole armonia. I suoi paesaggi ed in particolare il gruppo del castello aragonese, che si erge maestoso nel mare si fanno leggere nei colori sfumati con cui sono descritti nella loro essenzialità. A colpo d’occhio le sue opere si rivelano nella loro autenticità compositiva: non sono cartoline o riproduzioni fotografiche: sono opere originali di Massimo Venia, in cui si vede la mano dell’ artista che lui è, e non un altro qualsiasi.
LA RELIGIONE SULL'ISOLA Il primo nume adorato nell’isola di Pitecusa si fu Giove, che tramutava in scimie quei fraudolenti ladroni che l’occupavano, come la favola raccontata da Strabone presso Suida – Favola che racchiude un mito, lo che coi scrittori sempre la nozione di un Dio supremo ed unico, che insegnavano e tramandavano nei misteri insieme coi precetti della vita morale. Quando l’alito dell’antichità – Bacone (4) giungendo alle zampogne greche, aveva mutato il sublime, e profondo pensiero in mero trastullo d’immaginazione, nelle favole mitologiche, creando, fra vizi e turpitudini, umani numi e dei a migliaia allora l’idolatria creò gli Ercoli, le Venere, gli Apolli, le Ninfe, e i trentamila nomi di divinità raccolti da Varrone. I greci dell’isola d’Eubea avevano in ispeciale venerazione Ercole, perché uno di questo nome, mentre la mitologia ne ha annoverato ben cinque, morto fra gli Euboici per tradimento di Deianira ingelosita di Jole fu posto nel ruolo degli dei. Emigrati questi greci euboici unitamente ai calcidesi dovettero portare il loro nume rozzo ed informe, scoverto poi sulla spiaggia di Lacco Ameno, ove rimase atterrato per cataclismo avvenuto durante quest’occupazione. I greci dorici detti siracusani, venuti ad occupar Enaria col re Gerone, dovettero quivi stabilire il loro culto a Venere, inalzandole un tempio sulla spiaggia di Citara, accosto alla loro occidentale città, dal cui sacrato luogo trasse il nome quell’amenissima e voluttuosa contrada. Sopraggiunti i romani dovette tenersi in ispeciale protezione Apollo per la virtù delle acque, e le tante monete trovate in Ischia, le quali avevano, molte fra esse, nel dritto una testa imberbe galeata, e nel rovescio una capra col più dritto chi alla radice di un lauro, chi a sostegno di un corvo, tutti emblemi di Apollo. In tutti i
Ulteriori informazioniSbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta
Ulteriori informazioniLa coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]
Ulteriori informazioniNegli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.
Ulteriori informazioniIl Cagliari si conferma la vera sorpresa del campionato e sale al quarto posto con il pareggio interno contro la Juventus, che manca così l'opportunità di accorciare sulla vetta. Giornata finora molto positiva per Il Napoli, ora ottavo, che recupera due punti su Roma, Como, Milan e Juventus ed ora è a due punti dalla zona Champions e può conentarsi sulla Champions. Si attendono conferme dalla Spagna er capire se gli azzurri hanno trovato la strada giusta nel nuovo modulo tattico.
Ulteriori informazioniMeret 6: “Ci sarebbe quasi un senza voto da dare, facciamo sei. Sul gol non può fare nulla, c'è una deviazione. Per il resto guarda la partita”. Beukema 6: “Sbaglia il cross, però si inserisce bene. Non c'era bisogno di avere la difesa a tre e quindi due braccetti. Erano inutili in questa partita”. Rrahmani 5,5: “Purtroppo deve essere 5,5 perché è vero che sfiora il gol, però poi si fa fregare in occasione della rete da Adams”. Badiashile 6: “Stesso discorso per Beukema. Non fa particolari errori, ma erano inutili questi tre difensori centrali. In queste partite è meglio lasciarli negli uno contro uno con i due attaccanti, in modo che ognuno abbia il proprio riferimento”. Di Lorenzo 5,5: “Non era la partita adatta per lui. Non è che abbia prodotto molto, l'ho visto anche un po' impreciso in qualche appoggio”. Gilmour 5,5: “Non doveva giocare. Non mi sembrava la partita da doppio play, perché era inutile quell'assembramento centrale. Bisognava andare in ampiezza e in verticale. Gilmour e Lobotka sono due giocatori che in certe partite possono giocare insieme, ma oggi era meglio mettere De Bruyne o McTominay vicino a uno dei due”. Lobotka 5,5: “Ha fatto quel grande tiro sul quale, senza la parata straordinaria di Stankovic, avrebbe trovato un grandissimo gol”. Spinazzola 5,5: “Stesso discorso di Di Lorenzo. Non è la partita adatta per tenerli come esterni alti. Si è ritrovato con Giovane quasi tutta la partita davanti a lui, in una posizione che per me non è congeniale a Giovane”. PUBBLICITÀ McTominay 5: “Non è ancora in grande condizione e non ho capito quali fossero i compiti che gli sono stati affidati. Doveva attaccare l'area, ma partiva da molto lontano. Prima a sinistra, poi a destra, poi più indietro. Ha risentito della confusione generale”. Giovane 6: “Mi sembra uno dei più brillanti, però dopo 15 minuti viene spostato a sinistra, dove fa fatica. Nonostante questo, qualche spunto buono lo trova e dà quella grande palla a Lucca. Il suo contributo lo stava dando”. Lucca 4: “Mi dispiace molto, anche per l'aspetto psicologico, ma se dobbiamo parlare di calcio seriamente credo che il voto sia quattro. I controlli sono tutti sbagliati, gli appoggi sono sbagliati e quel tiro di piattone destro è difficile lisciarlo in quel modo”. Alisson Santos 6: “È entrato bene. Volevo dargli anche 6,5 perché ha dato grande vivacità, però mi ha fatto arrabbiare quando ha forzato quei primi due tiri da lontano. Il sei lo merita perché ha dato una scossa alla squadra”. Hojlund 6: “È entrato bene, con grande forza, si è battuto e ha guadagnato il rigore. Stiamo parlando di due categorie diverse. Ho sentito dire che Hojlund ha fatto solo due gol e che forse Lucca ne avrebbe fatti di più. Con tutto l'affetto per Lucca e tutte le critiche che si possono fare a Hojlund, stiamo parlando di tre o quattro categorie differenti”. De Bruyne 5: “Sbaglia il rigore, però non è entrato nemmeno male. Non dobbiamo valutare con pregiudizio la sua prestazione. È un errore grave per uno come lui, ma i rigori si sbagliano. Tre o quattro palloni interessanti li ha messi. Serviva anche un po' prima in questa gara”. Politano 5,5: “Ha sbagliato qualcosa, ha forzato un tiro, però ha dato un po' di vivacità anche lui. Non paragonabile ovviamente a quella che ha dato Alisson dall'altra parte”. Olivera SV: “Pochi minuti, non è riuscito a entrare in nessuna azione pericolosa. Senza voto”. Allegri 4: “Vi garantisco che avrei dato questo voto anche se il Napoli avesse vinto la partita. Dopo un primo tempo impostato male, si può sempre porre rimedio ai propri errori, ma l'evidenza era tale che non aver cambiato subito a inizio ripresa mi ha fatto decidere il voto prima ancora del risultato finale. Di fronte al nulla del primo tempo ha deciso di non toccare nulla. Veramente incomprensibile. Perché restare con i due play, con Lucca, con Giovane a sinistra e con i tre difensori centrali? Sono quattro cose che non aveva senso portare avanti. Qual è stato il ragionamento?”.
Ulteriori informazioniDobbiamo prenderne atto: da questa sera il progetto Napoli è fallito. Adesso bisogna rimontare e risalire, ma non sarà facile. Il Bodø/Glimt è l'ultima spiaggia, perché se si fallisce anche quella partita la situazione non diventa semplicemente negativa, ma drammatica, sportivamente parlando. Il Napoli rischierebbe di essere fuori anche dalla Champions. In questo momento è ben lontano dalla zona Champions in campionato e rischia di essere fuori sia dalla Champions che sta giocando sia da quella che dovrebbe giocare.
Ulteriori informazioniIl giornalista ha definito imbarazzante la prova della formazione di Massimiliano Allegri, soffermandosi anche sulle condizioni di Alisson Santos, costretto a un eccessivo numero di scatti. Secondo Biazzo, la situazione richiede un intervento deciso del presidente Aurelio De Laurentiis, alla luce delle difficoltà offensive della squadra: “Il Napoli non è mai sceso in campo fino a quando De Bruyne, vituperato, ha dato qualcosa. Ma la prestazione è imbarazzante. Si perde anche Alisson Santos, costretto a troppi scatti. Serve un intervento forte e deciso di ADL perché non si produce più nulla”.
Ulteriori informazioniJannik Sinner è stato costretto a concludere con grande anticipo la sua stagione. Il numero 1 del tennis (ancora per qualche giorno) deve fare i conti con un fastidioso infortunio al ginocchio che non gli ha permesso di scendere in campo dopo Wimbledon. Ma la fase più delicata arriverà quando finalmente tornerà a giocare con un carico di dubbi e di incertezze da superare.
Ulteriori informazioniMa per essere un bravo fantino devo essere stato un cavallo? È una situazione ridicola e ingiusta — dice — nel nostro sistema sento lo sgradevole puzzo delle consorterie e del clientelismo, cose tipicamente italiane. Ci sono esempi come il mio, come Zaccheroni, Zeman, Mourinho, Eriksson, Klopp: nessuno di noi è stato un giocatore di alto livello, eppure abbiamo lasciato un segno. Il nostro calcio ha bisogno di aria nuova, di libertà, di meritocrazia. Bisogna aprire porte e finestre, far entrare idee fresche. Altrimenti resteremo sempre prigionieri del passato e dei soliti luoghi comuni.»
Ulteriori informazioniSanchez ha la sua prima punta Il centravanti classe 1998 arriva alla corte del tecnico biancoverde dopo le esperienze con PraiaTortora, Imolese e Vigor Lamezia. Oltre cinquanta reti in Serie D, da oggi a disposizione dell'allenatore. È il rinforzo offensivo annunciato proprio ieri da Sanchez: «Sicuramente una prima punta»
Poca incisività, mancanza di "cazzimma" ma tantoa rdore. la palla non voleva entrare ma fino al 50' i locali hanno dato l'impressione di poter raggiungere il pari. La Turris non è apparsa uno squadrone, ma molto merito in questo è del Real Forio. Esperti sicuramente, hanno messo a segno due gol con gli unici due tiri verso la porta dei padroni di casa nel primo tempo. certo, le squadre sornioni si comportano così, ma il Real forio, non dimentichiamolo, è sempre una matricola. Da applausi i tifosiforiani, no hanno smesso un minuto di incitare ed alla fien applausi anche con la sconfitta. la maglia, quella è stata senza dubbio sudata.
Niente isola d'Ischia per i tifosi della >Turris, Non possono entrare al mazzella per divieto della Prefettura. ormai il calcio minore sta diventando impossibile da vivere. Gli ischitani non possono andare sui campi della terraferma e viceversa, ma che calcio è quello che va al di sotto della serie B?. Il settore distinti del mazzella, sarà ancora una volta squallidamente vuoto.