Eral' ad attenderli. Certo era in rappresentanza del popolo italiano, ma era lì non solo fisicamente ma col cuore. Commovente come il presidente Mattarella ha ricevuto le salme al loo ritorno in patria. Visibilmente commosso ha accarezzato le bare come un genitore fa on i propri figli in queste occasioni
Una scelta urbanistica successiva che modifica gli indirizzi già espressi dall’amministrazione richiede una motivazione adeguata. Il Comune deve spiegare le ragioni del ripensamento, dando conto degli interessi pubblici coinvolti e delle circostanze che giustificano il cambiamento.
Il Consiglio di Stato richiama le amministrazioni alla corretta distinzione tra l’ordine di demolizione delle opere abusive e l’acquisizione gratuita dell’immobile al patrimonio comunale. Due misure diverse, con presupposti ed effetti autonomi, che non possono essere sovrapposte nell’azione amministrativa. 🔎 Una pronuncia importante per gli enti locali e per la gestione dei procedimenti in materia edilizia.
Il mese prossimo, ci sarà un pellegrinaggio nella terra di padre Pio, prima a Pietrelcina e poi a San Giovanni Rotondo e alla grotta di San Michele Arcangelo.
Nadia Santini è stata la prima donna italiana a ricevere le Tre Stelle della Guida Michelin: il prestigioso riconoscimento della ‘rossa’ era arrivato nel 1996. Numerosi sono stati i premi ricevuti nel corso della sua straordinaria carriera, tra cui il titolo di Veuve Clicquot World’s Best Female Chef nell’ambito dei The World’s 50 Best Restaurants nel 2013. Meno di dieci anni più tardi, nel 2022, era stata premiata come Chef Mentor della Guida Michelin, a testimonianza del suo ruolo nella formazione e nella crescita delle nuove generazioni di professionisti nel mondo della ristorazione.
Nel corso del mese di ottobre 2026, le vendite di nuove auto in Italia hanno registrato una crescita del 4,8% rispetto all’ottobre dello scorso anno, con un totale di 131 mila unità distribuite. Dando uno sguardo al parziale annuo, invece, si arriva a 1,4 milioni di unità con un incremento percentuale che risulta essere pari all’8,3%. Il dato italiano riflette l’andamento di tutti i principali mercati europei che stanno vivendo un 2026 molto positivo.
Disagi nei collegamenti marittimi tra l’isola d’Ischia e la terraferma a partire da oggi la compagnia di navigazione Alilauro riduce le corse di aliscafo per il periodo invernale. A partire da oggi 3 novembre infatti, vengono soppresse le ultime partenze da ischia delle 19.10 e da Napoli Beverello delle 20.20. Queste partenze saranno effettuate solo il sabato. Negli altri giorni feriali, dal lunedi al venerdi, le ultime partenze saranno: da Ischia alle ore 16.55, da Napoli alle 17.55.
Dal 7 al 15 novembre 2026 le comunità parrocchiali di San Pietro, Santa Maria di Portosalvo e San Ciro si stringeranno in un unico grande abbraccio spirituale e umano. Entra nel vivo, infatti, il cammino della Missione Popolare, un evento straordinario che vedrà protagoniste le tre parrocchie del Porto di Ischia, animate dai Missionari OMI (Oblati di Maria Immacolata) insieme a tanti laici e religiose pronti a mettersi in gioco.
Per quindici anni ha conservato in soffitta una collezione di carte Pokémon, senza immaginare che quei raccoglitori avrebbero cambiato la sua vita. Poi ha letto sul giornale che una singola carta era stata venduta per oltre 6.000 sterline e ha deciso di controllare le proprie. La curiosità si è trasformata in una fortuna: il 21 ottobre 2026, nel Surrey, la sua collezione è stata battuta all’asta per 1,56 milioni di sterline. Il protagonista è un decoratore in pensione di Woking, nel Regno Unito, che ha preferito restare anonimo. La vendita, organizzata dalla casa d’aste Ewbank’s, ha superato di gran lunga qualsiasi previsione.
a cura di IncontrArte e con il patrocinio dell Assessorato alla Cultura, Forio omaggia uno dei suoi ultimi artigiani e la memoria custodita nelle sue mani in decenni di lavoro sapiente e certosino nella sua caratteristica bottega, qualcosa di ben più grande della sola opera di calzolaio, un talento antico che custodisce in se il passato, vive ancora nel presente e lascia un messaggio potente e un esempio limpido per il futuro. Imperdibile!
RIECCO LE CARRUBE, LE VECCHIE “SCIUSCELLE” DELLA NOSTRA INFANZIA MAI DIMENTICATE E ANCORA CONSUMATE - L’ ANTICO SEME PORTATO SULL’ ISOLA DA INVASORI ARABI E GRECI – LA VARIETA’ DELLA NOSTRA FRUTTA SECCA ANNOVERA ANCHE LE GUSTOSE CARRUBE CHE SPESSO FANNO IL PAIO CON LE CASTAGNE PESTE E QUELLE COSIDETTE DEL PRETE / L’ISOLA D’ISCHIA VANTA CENTINAIA DI PIANTE SPARSE SU TUTTO IL TERRITORIO, PERFINO IN PIAZZA ANTICA REGGIA A ISCHIA – QUELL’ALBERO DI RIFERIMENTO IN VIA LEONARDO MAZZELLA CARICO SI “SCIUSCELLE” PRESO DI MIRA DAI RAGAZZI DEI DOPOGUERRA PER SFAMARSI – OGGI COL CARRUBO, PIANTA SEMPRE VERDE, FANNO LA FARINA, CREME DI CIOCCOLATO, LIQUORI, DOLCI E QUANT’ALTRO LA FANTASIA GASTRONOMICA SPINGE A CREARE – CONFEZIONI APPOSITAMENTE REALIZZATE PER LA VENDITA NEI NEGOZI DEI SAPORI - LE PROPRIETÀ CURATIVE STRABILIANTI. NOI RAGAZZI DEGLI ANNI ’40 E ‘50, NON CI FACEVAMO SCRUPOLO NEL MANGIARE LE “SCIUSCELLE” ANCHE SE SAPEVAMO CHE ERANO L’ALIMENTO PREFERITO DAI MULI
Questa pietra giace informe al pavimento, dice Nicola, io ci vedo dentro ciò che potrebbe essere e nella mia mente l’ho già scolpita. Quando traggo fuori dalla pietra la mia forma, io eseguo solo la mia immaginazione. Il lavoro è più faticoso di come lo scriveremo noi qui: si tratta di tufo o di granito quando parliamo invece verosimilmente della pietra che noi miracolosamente immaginiamo come un velo che cade dalle spalle della figura ora finalmente libera. I soggetti di Nicola sono cristiani, mitologici e ischitani. Gli appartiene il Bacco vivente che si copre, come Adamo dopo la mela, con una foglia di fico, gli appartiene la “ragazza di Cavagrado” che è un busto gentile di donna scavato dai rivoli di mille anni di forza di vento. E mentre ora dinnanzi a noi, noi lo vediamo come un capolavoro immobile, concepiamo che la stessa forza maldestra che l’ha scavata, ora è invece una carezza gentile di aria che le sposta I capelli sul lato destro del volto in una posa che non cambierà mai. La forza irruente che dirompe e che prepotentemente rompe gli argini della pietra e la plasma è la gentilissima innocenza che la ristora, che ce la mostra pacata e sazia. È di Nicola, ancora, una madre di legno che regge con forza il figlio davanti al suo viso con le braccia inerti alla fatica e con il ventre che gorgoglia di nuova vita. È suo il Cristo disceso dalla croce, il viso a forma di goccia che pensa poggiato sulla mano. Sua è la figura della propria madre, partorita dal tufo, di ritorno dalla campagna e incastonata in una giovinezza sempr-eterna. Sua l’uva nella vasca e sotto i piedi della pigiatrice.
il 30 dicembre 2023, grazie ad una petizione popolare del 2018, l'Amministrazione del Comune di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, inaugura la scultura in pietra (800 kg) ispirata a Vittoria Colonna, con sguardo rivolto al Castello Aragonese, del maestro Giovanni De Angelis, posizionata al centro del piazzale di fronte al famoso maniero.
Le barche di Luciano Di Meglio, tra artigianato locale e passione per il modellismo. Nella bottega-laboratorio a Ischia Ponte un vero e proprio porticciolo con gozzi di legno colorati e fantasiosi, ispirati alle tradizionali barche dei pescatori. Un patrimonio di forme, tecniche e cultura marinara.Fantasia e manualità, dedizione e originalità, amore per le piccole barche della nostra tradizione marinaresca e per le costruzioni in legno. E, naturalmente, tanta pazienza oltre alla bravura. Sono queste le qualità di Luciano Di Meglio, fisioterapista di professione e artista per passione e vocazione.
Antonella Buono è una giovane artista ischitana. Nei suoi quadri c’è tutta l’influenza e l’amore per l’isola tra barche, ombrelloni e spiagge fissate sulla tela con inchiostro seppiato, colori tenui, ma espressivi che sono diventati negli anni il suo tratto distintivo. Il pennello di Antonella Buono riesce a fermare sulla tela la bellezza dei paesaggi ischitani e i dettagli della sua terra ripresa in tutte le stagioni, come le foglie, le viti e l’uva d’autunno. La nostra artista spesso trae ispirazione da lunghe passeggiate per le zone alte dell’isola come Piano Liguori e Campagnano, in modo particolare nella zona denominata Calosirto, lì dove ha sede il suo studio. Nei suoi quadri ecco che compaiono i roseti, le vedute da Campagnano e quella casa probabilmente appartenuta alla famiglia del Santo Patrono dell’isola, San Giovan Giuseppe della Croce che in primavera si ricopre di rose.
Da una iniziale preferenza per il figurativo è passato poi all’ astratto per giungere ad una sintesi delle due tendenze sempre in chiave coloristica. Nel corso della sua attività non ha disdegnato di dipingere etichette per vini e quadranti per orologi. Però va orgoglioso che per il Palio di Sant’Anna del 2009, barche allegoriche sul mare, gli sia stata affidata la realizzazione del relativo stendardo. Massimo Venia privilegia l’acquerello, in cui dimostra la sua eccellente padronanza. L’acquerello è di difficile realizzazione: bisogna saper dosare il colore perché acquisisca la giusta tonalità e non origini sbavature. Nelle sue opere, piccole o grandi, i colori non sono giustapposti a caso, ma si amalgamano e vanno a braccetto esaltandosi a vicenda: si direbbe che un colore è reso bello dal suo vicino e tutti insieme contribuiscono a rendere l’ intera scena del soggetto raffigurato una piacevole armonia. I suoi paesaggi ed in particolare il gruppo del castello aragonese, che si erge maestoso nel mare si fanno leggere nei colori sfumati con cui sono descritti nella loro essenzialità. A colpo d’occhio le sue opere si rivelano nella loro autenticità compositiva: non sono cartoline o riproduzioni fotografiche: sono opere originali di Massimo Venia, in cui si vede la mano dell’ artista che lui è, e non un altro qualsiasi.
Persona riservata, evita qualsiasi forma di pubblicità sulle sue opere, alcune delle quali veramente notevoli. Autodidatta, riesce a trasmettere con le sue opere sensazioni piacevoli e ruba letteralmente gli occhi a chi le guarda. Ottimo restauratore di opere danneggiate sia per i privati che per le opere pubbliche. Ha letteralmente riportato in vita sculture e pitture in alcune chiese isolane. Notevoli restauri su opere religiose di privati facendole rifiorire dall'usura del tempo e dalla trascuratezze delle persone.
Paolo May trasforma l’icona di Ischia in un racconto tattile: una composizione tridimensionale ottenuta con tecnica mista, prevalentemente argilla, colori e smalti su legno, dove la luce dell’alba modella volumi e superfici. Texture materiche che catturano riflessi e ombre Palette calda e policromatica, ispirata al primo mattino Finiture a smalto che aggiungono vibrazione alla scena Paesaggio in rilievo, Mura, scogli e mare emergono in rilievo, creando un dialogo tra pittura e scultura. La composizione guida lo sguardo lungo la scogliera fino alla fortezza, enfatizzando prospettiva, ritmo e densità cromatica.
A otto anni il bimbo che vedete in foto viene scartato dall'Arsenal perché considerato troppo grassottello e poco atletico. Suo padre, per dargli questa triste notizia, lo accompagna al parco, gli mette un braccio intorno alle spalle e gli comunica che l'Arsenal non lo vuole più. Ma lo spinge a non mollare. Passa al Tottenham, ma inizialmente neppure lì credono in lui. A 17 anni viene mandato in prestito al Leyton Orient, nella terza divisione inglese. A 18 finisce al Millwall, dove gioca accanto a uomini che lottano per mantenere le proprie famiglie. Lì capisce cosa significhi davvero sacrificarsi. Poi arriva il Norwich, ma un infortunio al piede interrompe quasi subito la sua esperienza. A 19 anni viene mandato al Leicester, in seconda divisione. Ma anche lì trova pochissimo spazio. Così torna al Tottenham. Continua a lavorare, a sacrificarsi, a credere in se stesso. Fino a quando arriva la sua occasione. Il 7 febbraio 2015 affronta l'Arsenal, proprio la squadra che dodici anni prima lo aveva scartato. Segna una doppietta. Il Tottenham vince 2-1. Da quel momento non si ferma più. Diventa una leggenda del Tottenham, il miglior marcatore della storia della Nazionale inglese e uno dei centravanti più forti che il calcio abbia conosciuto. Fino alla consacrazione definitiva di ieri sera con la vittoria del Pallone d'Oro. La storia di Harry Kane è una straordinaria lezione di vita. Perché il talento conta, ma senza sacrificio, determinazione e forza mentale non si arriva da nessuna parte. E questo bambino non ha mai smesso di crederci...
Direttore Responsabile
Ha collaborato con diversi giornali tra i quali il Mattino, Il Roma, Sport Sud e Sport del Mezzogiorno, Tribuna Sportiva, Lo Sport isolano, Ischia Mondo, l'Agenzia di Stampa Rotopress, Radio Ischia, Radio Punto Zero, Radio Ischia international,Teleischia, Stella del Golfo, Teleuropa, Ha diretto il quotidiano Il Golfo e collabora col Dispari. E' stato capo ufficio stampa nell'organizzazione per la visita ad Ischia di Papa Giovanni Paolo II. Capo Ufficio stampa con la delegazione ischitana, composta da sindaci e Vescovo, in California e in Argentina. E' autore del libro " La storia del calcio ad Ischia". Ex arbitro di calcio
Opinionista
E' stato proprietario di Radio Ischia, per la quale conduceva svariati programmi di attualità, opinioni e musica. E' opinionista molto apprezzato e seguito, appassionato ed esperto di cucina, ha registrato molte puntate televisive di piatti classici "rivisitati secondo Beppi"
corrispondente
Giornalista professionista ha collaborato con Sky, Tele Luna, Il corriere Laziale, Il Golfo, Il Dispari. Ha fatto parte di numerosi uffici stampa. Ha seguito la delegazione politico-religiosa ischitana in Argentina,
redazione sportiva
Giornalista ha collaborato in vari decenni con Il Golfo, Il Dispari, Radio Ischia e Uffici Stampa vari scrivendo per la maggior parte di avvenimenti sportivi
redattore
giornalista ha collaborato con Teleuropa, Il Golfo, Il Dispari, Ufficio Stampa dell'Ischia Calcio e Ufficio Stampa di Accademy scuola calcio
Collabora oltre che con Ischiamia anche col quotidiano il Dispari nella redazione sportiva. Segue il campionato di serie D ove prendono parte l'Ischia ed il Real Forio, collezionando esperienze per accrescere le sue conoscenze nell'ambito calcistico