Gianmaria Ferrandino · Ischia non può fermarsi alle 21:55! Da tempo porto avanti una battaglia che riguarda tutti noi: garantire collegamenti marittimi più adeguati alle esigenze di chi vive sulla nostra isola. Oggi ho deciso di fare un passo concreto, lanciando una raccolta firme per chiedere alla Regione Campania l’introduzione di una nuova corsa Caremar alle ore 00:00, da Napoli verso Ischia, senza eliminare quella delle 21:55. Una richiesta che riguarda lavoratori, studenti, giovani e tutti i cittadini che ogni giorno affrontano le difficoltà della nostra insularità.
Nel corso della riunione è stata ribadita la volontà di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra la Struttura commissariale e l’Autorità di Bacino, valorizzando le rispettive competenze tecniche e scientifiche. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione tra la pianificazione del rischio, la programmazione delle opere e la loro successiva realizzazione.
Netanyahu vince le elezioni con il Likud, ma la sua coalizione di destra estrema è sconfitta; il blocco di opposizione, escludendo i partiti arabi, è vicino alla maggioranza, ma la formazione di un governo resta incerta amid accuse di brogli e tensioni sociali
Il mese prossimo, ci sarà un pellegrinaggio nella terra di padre Pio, prima a Pietrelcina e poi a San Giovanni Rotondo e alla grotta di San Michele Arcangelo.
ClLa nuova Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, presentata il 26 ottobre 2026, premia ben 2.573 locali sparsi sul territorio nazionale. Tutte eccellenze della gastronomia, tra grandi nomi della cucina d’autore. Fra questi, al decimo posto c'è anche Ischia col ristorante Denì Maison di Nico Di Costanzo. Un risultato di assoluto prestigio
MARIO OSPEDALIERE, successivamente all’intervento neurochirurgico, effettuato in urgenza lunedì, dall’equipe di Raffaele De Falco, “è in stato di sedazione profonda e seguito dal team della rianimazione dedicato alla neurochirurgia - prosegue la nota dell'ospedale - Lo stato della ferita e l’evoluzione della lesione sono monitorate in modo regolare con TAC effettuate a intervalli regolari”. Tifoso ferito, il bollettino dell'Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli https://www.napolitoday.it/cronaca/arrestati-colpevoli-ferimento-tifoso-mario.html © NapoliToday
Ha venduto della cocaina a un turista tedesco, ma in realtà la bustina conteneva sale da cucina. A Napoli, i carabinieri hanno fermato due persone che avevano attirato la loro attenzione per uno 'scambio'. Un uomo, 36 anni, aveva appena ceduto a un turista tedesco una bustina di polvere bianca. I carabinieri li hanno sottoposti a un controllo e dal narcotest è emerso che in realtà il 36enne aveva venduto del sale intascando 40 euro ed è stato denunciato per truffa.
Comune di Casamicciola Terme circa un'ora fa 1 h · Non prendete impegni, sarà un Natale bellissimo. Ecco il programma degli appuntamenti, ma restate connessi: seguiranno tante altre sorprese...
Si chiama “A tavola senza schermi” il progetto presentato il 26 ottobre 2026 a Cagliari dalla garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Anna Cau, in collaborazione con Fipe Confcommercio Sardegna. L’iniziativa nasce dalla volontà di coinvolgere le famiglie in un’esperienza che restituisca maggiore spazio alle conversazioni durante i pasti, attraverso la partecipazione diretta dei ristoratori.
Le condizioni di Mario Spedaliere, il tifoso colpito alla testa
La famiglia del ragazzino fermato, ha 3 fratelli tutti minorenni, quindi il calcolo è presto fatto. - assegno unico (x 4) 1200€ - Bonus scuola (x 4)circa 1400€ - Bonus Bus due su 4 ne usufruisce - Bonus aiuto Circa 1000€ - Altro sostegno circa 700€. Totale circa 4200€ Se ci aggiungiamo che sono da poco più di 3 anni in Italia, ovviamente hanno avuto subito la casa popolare che se va bene pagheranno 200€ al mese per non meno di 3 stanze. Vogliamo poi mettere il marito che lavora e guadagna magari 1300€ al mese (ed è il minimo sindacale) Si arriva tranquillamente a 5000€. Queste le agevolazioni che ha una famiglia marocchina di 4 figli a carico e la moglie (che ovviamente non la si manda a lavare a terra nelle case di altri).
DA CASAMICCIOLA A CIVITAVECCHIA E A IPOMEA LA STORIA DELLA SAMBUCA E DI LUIGI MANZI INVENTORE DEL FAMOSO LIQUORE CHE “CONQUISTO’” PERFINO GARIBALDI - IL DOTTOR LUIGI MANZI FU UNO STRANO TIPO DI INDISTRIALE PATRIOTA ISCHITANO CHE SAPEVA DIMENTICARE OGNI INTERESSE QUANDO SI TRATTAVA DI SPEDIRE CASSETTE DI LIQUORE SENZA FARSI PAGARE A RIVOLUZIONARI DAI CUORI ACCESI / ALLA MOGLIE CHE SI TROVAVA A CIVITAVECCHIA, L’ILLUSTRE INVENTORE ISOLANO DALL’ABITAZIONE DI CASAMICCIOLA COSÌ SCRIVE:”CARISSIMA, GIORNI OR SONO EBBI L’INCOMMENSURABILE ONORE DI RICEVERE LA VISITA DEL GENERALE GARIBALDI, FU CORDIALISSIMO, NONOSTANTE I MALI CHE LO AFFLIGGONO: PRESE ANCHE SULLE GINOCCHIA IL NOSTRO PICCOLO CORNELIO E DI POI DEL CAFFÈ, DEGUSTÒ IL MIO LIQUORE DA CUI SEMBRÒ TRARRE RINNOVELLATA FORZA E GIOVAMENTO TANTO DA ORDINARE UN CARATELLO”. LUCIANA MORGERA, ANCH’ELLA DI CASAMICCIOLA “SCOPRE” LA PIANTA DEL SAMBUCO: NON UN ALBERELLO QUALSIASI, MA ADDIRITTURA UNA STREGA NELLE SEMBIANZE DI UNA PIANTA -
Questa pietra giace informe al pavimento, dice Nicola, io ci vedo dentro ciò che potrebbe essere e nella mia mente l’ho già scolpita. Quando traggo fuori dalla pietra la mia forma, io eseguo solo la mia immaginazione. Il lavoro è più faticoso di come lo scriveremo noi qui: si tratta di tufo o di granito quando parliamo invece verosimilmente della pietra che noi miracolosamente immaginiamo come un velo che cade dalle spalle della figura ora finalmente libera. I soggetti di Nicola sono cristiani, mitologici e ischitani. Gli appartiene il Bacco vivente che si copre, come Adamo dopo la mela, con una foglia di fico, gli appartiene la “ragazza di Cavagrado” che è un busto gentile di donna scavato dai rivoli di mille anni di forza di vento. E mentre ora dinnanzi a noi, noi lo vediamo come un capolavoro immobile, concepiamo che la stessa forza maldestra che l’ha scavata, ora è invece una carezza gentile di aria che le sposta I capelli sul lato destro del volto in una posa che non cambierà mai. La forza irruente che dirompe e che prepotentemente rompe gli argini della pietra e la plasma è la gentilissima innocenza che la ristora, che ce la mostra pacata e sazia. È di Nicola, ancora, una madre di legno che regge con forza il figlio davanti al suo viso con le braccia inerti alla fatica e con il ventre che gorgoglia di nuova vita. È suo il Cristo disceso dalla croce, il viso a forma di goccia che pensa poggiato sulla mano. Sua è la figura della propria madre, partorita dal tufo, di ritorno dalla campagna e incastonata in una giovinezza sempr-eterna. Sua l’uva nella vasca e sotto i piedi della pigiatrice.
il 30 dicembre 2023, grazie ad una petizione popolare del 2018, l'Amministrazione del Comune di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, inaugura la scultura in pietra (800 kg) ispirata a Vittoria Colonna, con sguardo rivolto al Castello Aragonese, del maestro Giovanni De Angelis, posizionata al centro del piazzale di fronte al famoso maniero.
Le barche di Luciano Di Meglio, tra artigianato locale e passione per il modellismo. Nella bottega-laboratorio a Ischia Ponte un vero e proprio porticciolo con gozzi di legno colorati e fantasiosi, ispirati alle tradizionali barche dei pescatori. Un patrimonio di forme, tecniche e cultura marinara.Fantasia e manualità, dedizione e originalità, amore per le piccole barche della nostra tradizione marinaresca e per le costruzioni in legno. E, naturalmente, tanta pazienza oltre alla bravura. Sono queste le qualità di Luciano Di Meglio, fisioterapista di professione e artista per passione e vocazione.
Antonella Buono è una giovane artista ischitana. Nei suoi quadri c’è tutta l’influenza e l’amore per l’isola tra barche, ombrelloni e spiagge fissate sulla tela con inchiostro seppiato, colori tenui, ma espressivi che sono diventati negli anni il suo tratto distintivo. Il pennello di Antonella Buono riesce a fermare sulla tela la bellezza dei paesaggi ischitani e i dettagli della sua terra ripresa in tutte le stagioni, come le foglie, le viti e l’uva d’autunno. La nostra artista spesso trae ispirazione da lunghe passeggiate per le zone alte dell’isola come Piano Liguori e Campagnano, in modo particolare nella zona denominata Calosirto, lì dove ha sede il suo studio. Nei suoi quadri ecco che compaiono i roseti, le vedute da Campagnano e quella casa probabilmente appartenuta alla famiglia del Santo Patrono dell’isola, San Giovan Giuseppe della Croce che in primavera si ricopre di rose.
Da una iniziale preferenza per il figurativo è passato poi all’ astratto per giungere ad una sintesi delle due tendenze sempre in chiave coloristica. Nel corso della sua attività non ha disdegnato di dipingere etichette per vini e quadranti per orologi. Però va orgoglioso che per il Palio di Sant’Anna del 2009, barche allegoriche sul mare, gli sia stata affidata la realizzazione del relativo stendardo. Massimo Venia privilegia l’acquerello, in cui dimostra la sua eccellente padronanza. L’acquerello è di difficile realizzazione: bisogna saper dosare il colore perché acquisisca la giusta tonalità e non origini sbavature. Nelle sue opere, piccole o grandi, i colori non sono giustapposti a caso, ma si amalgamano e vanno a braccetto esaltandosi a vicenda: si direbbe che un colore è reso bello dal suo vicino e tutti insieme contribuiscono a rendere l’ intera scena del soggetto raffigurato una piacevole armonia. I suoi paesaggi ed in particolare il gruppo del castello aragonese, che si erge maestoso nel mare si fanno leggere nei colori sfumati con cui sono descritti nella loro essenzialità. A colpo d’occhio le sue opere si rivelano nella loro autenticità compositiva: non sono cartoline o riproduzioni fotografiche: sono opere originali di Massimo Venia, in cui si vede la mano dell’ artista che lui è, e non un altro qualsiasi.
Persona riservata, evita qualsiasi forma di pubblicità sulle sue opere, alcune delle quali veramente notevoli. Autodidatta, riesce a trasmettere con le sue opere sensazioni piacevoli e ruba letteralmente gli occhi a chi le guarda. Ottimo restauratore di opere danneggiate sia per i privati che per le opere pubbliche. Ha letteralmente riportato in vita sculture e pitture in alcune chiese isolane. Notevoli restauri su opere religiose di privati facendole rifiorire dall'usura del tempo e dalla trascuratezze delle persone.
Paolo May trasforma l’icona di Ischia in un racconto tattile: una composizione tridimensionale ottenuta con tecnica mista, prevalentemente argilla, colori e smalti su legno, dove la luce dell’alba modella volumi e superfici. Texture materiche che catturano riflessi e ombre Palette calda e policromatica, ispirata al primo mattino Finiture a smalto che aggiungono vibrazione alla scena Paesaggio in rilievo, Mura, scogli e mare emergono in rilievo, creando un dialogo tra pittura e scultura. La composizione guida lo sguardo lungo la scogliera fino alla fortezza, enfatizzando prospettiva, ritmo e densità cromatica.
A otto anni il bimbo che vedete in foto viene scartato dall'Arsenal perché considerato troppo grassottello e poco atletico. Suo padre, per dargli questa triste notizia, lo accompagna al parco, gli mette un braccio intorno alle spalle e gli comunica che l'Arsenal non lo vuole più. Ma lo spinge a non mollare. Passa al Tottenham, ma inizialmente neppure lì credono in lui. A 17 anni viene mandato in prestito al Leyton Orient, nella terza divisione inglese. A 18 finisce al Millwall, dove gioca accanto a uomini che lottano per mantenere le proprie famiglie. Lì capisce cosa significhi davvero sacrificarsi. Poi arriva il Norwich, ma un infortunio al piede interrompe quasi subito la sua esperienza. A 19 anni viene mandato al Leicester, in seconda divisione. Ma anche lì trova pochissimo spazio. Così torna al Tottenham. Continua a lavorare, a sacrificarsi, a credere in se stesso. Fino a quando arriva la sua occasione. Il 7 febbraio 2015 affronta l'Arsenal, proprio la squadra che dodici anni prima lo aveva scartato. Segna una doppietta. Il Tottenham vince 2-1. Da quel momento non si ferma più. Diventa una leggenda del Tottenham, il miglior marcatore della storia della Nazionale inglese e uno dei centravanti più forti che il calcio abbia conosciuto. Fino alla consacrazione definitiva di ieri sera con la vittoria del Pallone d'Oro. La storia di Harry Kane è una straordinaria lezione di vita. Perché il talento conta, ma senza sacrificio, determinazione e forza mentale non si arriva da nessuna parte. E questo bambino non ha mai smesso di crederci...
Direttore Responsabile
Ha collaborato con diversi giornali tra i quali il Mattino, Il Roma, Sport Sud e Sport del Mezzogiorno, Tribuna Sportiva, Lo Sport isolano, Ischia Mondo, l'Agenzia di Stampa Rotopress, Radio Ischia, Radio Punto Zero, Radio Ischia international,Teleischia, Stella del Golfo, Teleuropa, Ha diretto il quotidiano Il Golfo e collabora col Dispari. E' stato capo ufficio stampa nell'organizzazione per la visita ad Ischia di Papa Giovanni Paolo II. Capo Ufficio stampa con la delegazione ischitana, composta da sindaci e Vescovo, in California e in Argentina. E' autore del libro " La storia del calcio ad Ischia". Ex arbitro di calcio
Opinionista
E' stato proprietario di Radio Ischia, per la quale conduceva svariati programmi di attualità, opinioni e musica. E' opinionista molto apprezzato e seguito, appassionato ed esperto di cucina, ha registrato molte puntate televisive di piatti classici "rivisitati secondo Beppi"
corrispondente
Giornalista professionista ha collaborato con Sky, Tele Luna, Il corriere Laziale, Il Golfo, Il Dispari. Ha fatto parte di numerosi uffici stampa. Ha seguito la delegazione politico-religiosa ischitana in Argentina,
redazione sportiva
Giornalista ha collaborato in vari decenni con Il Golfo, Il Dispari, Radio Ischia e Uffici Stampa vari scrivendo per la maggior parte di avvenimenti sportivi
redattore
giornalista ha collaborato con Teleuropa, Il Golfo, Il Dispari, Ufficio Stampa dell'Ischia Calcio e Ufficio Stampa di Accademy scuola calcio
Collabora oltre che con Ischiamia anche col quotidiano il Dispari nella redazione sportiva. Segue il campionato di serie D ove prendono parte l'Ischia ed il Real Forio, collezionando esperienze per accrescere le sue conoscenze nell'ambito calcistico