“Mentre lavoravo al mio albero genealogico ho capito la strana comunità di destino che mi collega ai miei avi.
Ho fortemente il sentimento di essere sotto l'influenza di cose o di problemi che furono lasciati incompiuti o senza risposta dai miei genitori, dai miei nonni e dai miei antenati.
Mi sembra che spesso ci sia in una famiglia un karma impersonale che si trasmette dai genitori ai figli.
Ho sempre pensato che anch'io dovevo rispondere a delle domande che il destino aveva già posto ai miei antenati e alle quali non si era riuscito a dare risposta.”
Carl Gustav Jung (1875-1961), Ricordi, sogni, riflessioni ( da Ipse dixit)