"Il nostro è il paese dei dialetti!"
"Bisognerebbe compiere ancora molti sforzi affinché l’italiano diventi davvero una lingua unificante. Purtroppo senza disconoscere il loro valore culturale e storico, l’Italia continua ad essere il paese dei dialetti o -se più vi piace- delle lingue locali contrapposte quasi con orgoglio alla lingua nazionale. Il che va bene se si tratta di un vezzo identitario, molto meno bene se almeno la metà della popolazione giovanile da Roma in giù continua a non conoscere bene l’italiano e ad esprimersi esclusivamente nei dialetti o lingue locali che dir si vogliano.
Una cosa intollerabile dopo 165 anni dall’unificazione. "