• "Un sindaco che definisce “cornacchie gracchianti e soggetti gufanti” i suoi concittadini non offende solo chi critica. Offende il ruolo che ricopre.”


    "Perché la forza di un amministratore si misura dalla capacità di accettare il confronto. Anche quando è duro. Anche quando fa male. E soprattutto dalla capacità di ricordare che il Comune non è un palcoscenico per monologhi. Ma una comunità viva che merita rispetto. Gli ischitani, nei loro commenti, non hanno fatto politica. Hanno detto la verità. Hanno raccontato ciò che vivono. Ciò che vedono. Ciò che subiscono. E se questo basta a farli definire “cornacchie gracchianti e soggetti gufanti” allora il problema non è il Comune. Il problema è chi lo guida.
    Ischia merita ascolto, rispetto e un Sindaco che non confonda la critica con l’offesa, il dissenso con l’ignoranza. La voce dei cittadini con un rumore di fondo. Merita qualcuno che ricordi che il potere non è un diritto, ma un servizio. E che chi insulta i cittadini ha già perso la loro fiducia. E con essa il diritto di rappresentarli.
    Il Sindaco non è stato soltanto una sciagura politico-amministrativa. È stato un grande equivoco. 
    Ai danni provocati alla macchina comunale e al Comune si è aggiunta la logica predatoria che ha avvelenato i pozzi della politica cittadina. Le lotte intestine nel Pd e la paralisi del centrosinistra ne sono la prova più evidente.
    I cattivi maestri lasciano sempre eredi. Purtroppo.
    Il problema vero è che questa amministrazione ha ormai smesso di ascoltare. Chiunque solleva temi concreti come le terme e la piscina comunale chiuse, l’acqua alta nel porto, i cantieri sospesi, le rotatorie, il campo sportivo di plastica, il festival di Sant’Anna monopolizzato tra le mani dell’unico, la vivibilità urbana, le buche stradali, il traffico, riceve in cambio derisione e attacchi. Il sindaco preferisce difendere a oltranza progetti divisivi, geometri e architetti ben pagati per distruggere i nostri luoghi, bloccando sistematicamente il dibattito democratico anche nelle sedi istituzionali. E nel frattempo, i veri problemi dei cittadini rimangono irrisolti.
    Ischia merita di più. Merita rispetto, confronto, ascolto. E un’amministrazione che non risponda con arroganza a chi ha il coraggio di proporre idee e analisi."




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