IÈ successo con Sal Da Vinci, criticato e preso di mira proprio mentre riempiva teatri e concerti. E adesso tocca a Peppe Iodice. Strano però: quando il pubblico riempie le sale, fa milioni di visualizzazioni e applaude… significa che il talento lo ha già riconosciuto. Da noi funziona così: il pubblico è il giudice più severo. E se Peppe continua a lavorare, fare spettacoli e essere amato, significa che la risposta è già arrivata. A Napoli diciamo pure un’altra cosa: “Chi tene ’o pubblico, tene tutto.”