Siamo spiacenti, la possibilità di registrarsi all'evento è finita.

La giornalista Concita De Gregorio ha commentato gli eventi del 31 gennaio a Torino, dove decine di migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione in solidarietà al centro sociale Askatasuna,De Gregorio ha sottolineato che per molti partecipanti si trattava di una protesta legittima per un’Italia più libera, antifascista e non militarizzata, un corteo con forti motivazioni politiche e sociali e una storia di impegno civico prima che di conflitto. Tuttavia, la narrazione pubblica e mediatica si è concentrata in larga parte su episodi di violenza, in particolare sul video circolato ampiamente sui social che mostra l’agente del reparto mobile Alessandro Calista circondato e colpito ripetutamente da un gruppo di antagonisti incappucciati, scene che sono state al centro del dibattito politico e istituzionale. De Gregorio ha osservato che basta un singolo episodio di brutalità — anche se gravissimo — per oscurare l’intero significato di una manifestazione ampia e pluralista.Questo rischio di semplificazione mediatica contribuisce, secondo lei, a spostare l’attenzione dal motivo principale della protesta alle dinamiche di ordine pubblico e repressione, generando una polarizzazione che non riflette del tutto la composizione eterogenea della piazza.


  • Data:02-12-2025 08:12 - 02-12-2025 08:13
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