Una dinastia sparisce - Altra ne sorge (d'ascia)

Una dinastia sparisce - Altra ne sorge (Anno 1859). Ferdinando II dopo un regno di 28 anni sei mesi e 13 giorni moriva nel dì 22 Maggio 1859, dopo lunghi mesi di penosa infermità caratterizzata dai medici, morbo-pedicolare - La vita ed il regno di questo principe cominciato sotto i più felici auspici, si compì fra le lagnanze di tutta una nazione, Durelli (280). Il regno passava a suo figlio Francesco II, il quale non sapendo trar profitto dalle circostanze, invece di far obliare le tristi piaghe del passato, volle avvelenarle con nuovi rigori, contro inermi giovani che nel teatro S. Carlo con Viva Verdi, e per la riviera di Chiaja con Viva alla Francia dimostravano il loro entusiasmo pel risorgimento d’Italia, che combatteva contro l’Austria, guidata dal Primo Soldato d’Italia Vittorio Emmanele II di Savoja, ed alleata, nella decisiva lotta, alla Francia, rappresentata sui piani di Lombardia da Luigi Napoleone in persona, postosi alla testa delle legioni francesi. La vittoria del 24 Giugno 1859 riportata a Solferino, e sulle colline di S. Martino dall’esercito francoitaliano decise dei nuovi destini d’Italia. Francesco II partegiano dell’Austria rimase avvilito.

Ulteriori informazioni  

Angelo Rizzoli, l'uomo che inventò il turismo ad Ischia (nella foto con una giovanissima oriana Fallaci)

Sbarcò a Ischia dal panfilo "Sereno" quell'ometto ben vestito che non si separava mai dalla sua epica sigaretta. E da allora Lacco Ameno non fu più la stessa. Se oggi questo angolo di paradiso è un polo per il turismo termale rinomato in tutto il mondo, lo deve essenzialmente a lui, Angelo Rizzoli, per tutti "il commenda".Lacco Ameno è un tappeto di ville e palazzine dai colori sfumati che dalle verdi colline del monte Vico declinano fino al mare. Sullo sfondo l'isolotto del Fungo è un ciuffo di roccia che calamita lo sguardo. Facendo due passi per il lungomare, il passaggio dall'asfalto al basolato segnala la vicina piazza Santa Restituta

Ulteriori informazioni  

LA COPPA DI NESTORE DI INESTIMABILE VALORE

La coppa di Nestore è un reperto archeologico rinvenuto nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, dall'archeologo tedesco Giorgio Buchner. L'iscrizione che si trova sul vaso, databile intorno all'ultimo venticinquennio dell'VIII secolo a.C.,[1] costituisce uno dei più antichi esempi di scrittura alfabetica.[2]

Ulteriori informazioni  

anche lo spettacolo fa parte della storia. Anni '70 anni dell'etere isolana. Mago G con la piccola Annalisa Nicotra

Negli anni '70 ci si divertiva con poco, era il periodo delle radio private, ad Ischia ne spuntarono alcune nell'ombra di Radio Ischia. Dalle trasmissioni radiofoniche a volte venivano fuori spettacoli teatrali e se questi riguardavano trasmissioni per bambini, il successo era assicurato. Nella foto Mago G al festival dello zecchino isolano svoltosi al cine teatro Excelsior di Ischia. La bambina che viene amorevolmente avvicinata da Geppino Cuomo, allora in veste di Mago G è la splendida Annalisa Nicotra, che a distanza di oltre 50, conserva lo stesso sorriso di allora.

Ulteriori informazioni