La religione sull'isola, dal culto di Apollo a quello di Venere

Il primo nume adorato nell'isola di Pitecusa fu Giove, secondo la favola raccontata da Strabone presso Suida, una favola che racchiude un mito legato alla nozione di un dio supremo e unico.

Emigrati i greci euboici, insieme ai calcidesi, portarono il loro culto rozzo e informe, scoperto poi sulla spiaggia di Lacco Ameno. I greci dorici, venuti a occupare Enaria col re Gerone, stabilirono invece il culto di Venere, innalzandole un tempio sulla spiaggia di Citara.

Sopraggiunti i romani, si tenne in speciale protezione Apollo, come testimoniano le numerose monete ritrovate sull'isola, molte delle quali raffigurano una testa imberbe galeata legata al culto del dio.