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"Ho vissuto per anni sapendo che avrei potuto perderla da un momento all’altro.."
 

"Quando Valentina è nata, le prospettive erano terribili: ci dissero che avrebbe potuto vivere soltanto pochi mesi. Non parlava, non poteva stare in piedi e aveva bisogno di noi per ogni cosa. Eppure è stata proprio lei a insegnarmi la lezione più grande della mia vita: amare senza pretendere nulla in cambio.

Con mia moglie Paola abbiamo vissuto accanto a lei conoscendo la gravità della sua condizione e sapendo che la sua vita avrebbe potuto essere più breve della nostra. Anche la notte portava con sé quella paura terribile, quella di svegliarsi e scoprire che non c’era più.

Ma Valentina era molto più della sua malattia. Quando dormiva e sognava rideva, e quella risata riusciva a riempire tutto. Mi ha insegnato cosa significa amare davvero, incondizionatamente.

Oggi il dolore della sua assenza è immenso, ma ciò che mi ha lasciato lo è ancora di più. Valentina mi ha insegnato un amore che non chiede niente, non pretende niente e resta dentro per sempre.”

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