Il bambino a cui è stato trapiantato il cuore bruciato all’ospedale Monaldi di Napoli è “in condizioni gravissime” e “non sarebbe in grado di sostenere un nuovo trapianto“. Lo spiega Carlo Pace Napoleone, direttore della Struttura complessa di Cardiochirurgia pediatrica e Cardiopatie congenite dell’ospedale infantile Regina Margherita. Lo specialista, che ha fatto parte dell’Heart Team, ha sottolineato come il piccolo sia rimasto quasi 2 mesi attaccato all’Ecmo, la macchina cuore-polmoni.