"Qualcuno pensa che ce l’abbiano con la Meloni, non è vero."
"Sono piuttosto convinto (osservandoli da vicino ed ascoltandoli) che i ragazzi, recentemente scesi in piazza per aderire a manifestazioni di aperto dissenso con il potere politico, rappresentato dal Governo, non siano né di Destra, né di Sinistra.

Sono semplicemente delusi e giustamente preoccupati.

Sono gli stessi che qualche mese fa (contro ogni aspettativa e, purtroppo, contro tutti i retroscenarismi, successivamente congetturati) hanno votato “CONTRO” al referendum.

Qualcuno pensa che ce l’abbiano con la Meloni, non è vero. Ce l’hanno con il governo che non si occupa di loro. Se ci fossero stati Elly o Giuseppe, al posto di Giorgia, sarebbe successa la stessa cosa. Perfino se ci fosse stata l’empatica Silvia.

Non è una questione di bandiere, e neppure di ideologia: è questione di aspettative legittime sul presente, possibilmente con una prospettiva futura.

Cosa che, ovviamente, a Roma tutti trascurano, in modo indecente e folle."